FALLOUT È LA IP VINCITRICE DEL JOE DEVER AWARD DI LUCCA COMICS & GAMES
La giuria del Joe Dever Award ha assegnato a Fallout il premio per la migliore IP transmediale nel fantastico per l’anno 2024.
Il premio è stato consegnato sul palco del Teatro del Giglio durante la serata di premiazione del festival.
Dopo Stranger Things (2017, Netflix), World of Warcraft – Battle for Azeroth (2018, Blizzard Entertainment), Marvel Cinematic Universe (2019, Disney), Super Mario 35th Anniversary (2020, Nintendo), Dune: Imperium (2021, Asmodee), Cyberpunk: Edgerunners (2022, Need Games/CD Projekt) e Assassin’s Creed (2023, Ubisoft), è FALLOUT, la celebre saga videoludica e la nuova serie TV post-apocalittica, a conquistare il Joe Dever Award 2024 di Lucca Comics & Games.
Nato nel 2017 per onorare la memoria di Joe Dever (1956 – 2016), autore di celebri libri game come Lupo Solitario, il premio viene conferito alla “migliore IP transmediale nel fantastico”, celebrando la capacità di fondere diversi media.
Fallout, che dal 1997 racconta un futuro distopico post-nucleare, è diventato uno dei franchise più iconici nella cultura pop. Dopo oltre due decenni e innumerevoli titoli videoludici, la saga è oggi protagonista di una serie TV che ha esteso ulteriormente il suo pubblico, mantenendo vivo l’interesse per il suo mondo devastato ma pieno di storie affascinanti. Il franchise ha saputo mantenere la sua identità unica,
mescolando elementi di fantascienza, humor nero e critica sociale.
“La vittoria del Joe Dever Award rappresenta un riconoscimento al vasto universo creato da Bethesda”, ha dichiarato il presidente della giuria Paolo Cupola. “Tra videogiochi, romanzi, fumetti e ora la serie TV, Fallout continua a sorprendere e coinvolgere generazioni di fan.”
A ritirare il premio, in rappresentanza di Bethesda, sono stati Stefania Fiorese (Community Manager Bethesda Italia) e Bart Verwijst (Communications Manager Bethesda ZEL).
Per il 2024, il Coordinatore del Premio è Alessandro Stanchi, il Presidente Paolo Cupola e la giuria è stata composta da Fabio Viola, Cristina Scabbia e Giulio Lughi.


